Guida alle caratteristiche dei lettori card bande magnetiche


I lettori di bande magnetiche , come questo, usano la stessa tecnologia dei registratori a nastro magnetico e dei videoregistratori: quando la scheda magnetica o la carta di credito viene strisciata nel lettore, c’è un piccolo sensore che misura i valori magnetici della scheda e manda questi valori alla postazione computer POS come file di dati. I lettori di bande magnetiche vengono usati per carte di credito, identificazione di impiegati, registrazione delle abitudini di acquisto dei clienti. Un lettore assicura che questi importanti dati vengano registrati in modo veloce e senza errori.

Che tipo di lettore comprare?
È importante chiedere al proprio fornitore di software POS se nel sistema in uso ci sono configurazioni particolari, o se ci sia uno specifico lettore che ritiene più adatto. Altrimenti i lettori di bande magnetiche sono abbastanza intercambiabili, benché ci siano differenze in termini di leggibilità, durata, interfacce, tracce supportate, programmazione, tipo di formati che possono essere letti e opzioni di crittografia.

1. Leggibilità
I lettori di bande magnetiche possono essere adatti per grandi volumi di lavoro oppure per volumi normali.
I lettori per alti volumi di lavoro dispongono di componenti di durata maggiore e sono solitamente costruiti in metallo. Hanno un canale di lettura più lungo, che assicura una esatta scannerizzazione al primo passaggio. Questi lettori hanno costi più alti ma si ammortizzano grazie alla durata e alle prestazioni. Sono adatti per negozi con molte transazioni, come i supermercati.
I lettori per volumi standard sono lettori di buona qualità costruiti per operare in normali punti di vendita. Può accadere che occorra passare la tessera magnetica una seconda volta, e hanno una durata media inferiore rispetto ai modelli di fascia alta. Sono economici, affidabili e usati comunemente in molti sistemi POS.

2. Durata
Quando si sceglie un lettore occorre considerare diversi fattori come l’ambiente in cui verrà usato e la frequenza di uso. La postazione POS è in un ufficio o all’esterno? Si trova in un chiosco a disposizione degli utenti di passaggio o è usato solo dagli impiegati? In caso di uso esterno o da parte del pubblico è meglio usare lettori in metallo e a prova d’acqua.

3. Interfacce
I lettori di bande magnetiche possono avere 3 opzioni di interfaccia: USB, PS/2 Keyboard Wedge (KBW) e Seriale. I più diffusi sono USB e PS/2 che inviano al PC dati in formato normale, come fossero battuti con una tastiera.
I lettori connessi con interfaccia seriale potrebbero richiedere speciali programmi per interpretare i dati che arrivano dal lettore. Molti modelli rendono possibile la scelta di diverse interfacce – Bisognerà quindi scegliere un modello che disponga dell’interfaccia usata nel proprio sistema POS.

4. Numero di tracce.
La banda magnetica che si trova nel retro della scheda può contenere fino a 3 diverse tracce di informazioni programmate. Il numero di tracce usate dipende dal tipo di scheda magnetica. Le carte di credito standard usano traccia 1 e traccia 2. La traccia 3 viene usata da altri tipi di scheda magnetica. I lettori di bande magnetiche arrivano in versione 2 tracce e in versione 3 tracce. Bisognerà quindi verificare quale è il tipo scheda magnetica che dovrà leggere.

5. Programmabilità
Anche se tutti i lettori di bande magnetiche sono disegnati per leggere traccia 1 e traccia 2, oppure le tracce 1, 2 e 3, la maggior parte dei lettori può essere programmata per dividere, elaborare, modificare e convalidare i campi dei dati che arrivano dalla scheda magnetica. Programmare il lettore per modificare il modo in cui vengono trattati i dati è importante quando si lanciano programmi che richiedono la conversione dei dati in un certo formato. Occorre tenere presente che usare funzionalità di programmazione nel lettore di bande magnetiche è una funzionalità avanzata che potrebbe richiedere il supporto del costruttore.

6. Tipo di Scheda
Tutti i lettori di schede magnetiche leggono le bande magnetiche, ma qualcuno offre la possibilità di leggere anche codici a barre. Nei lettori ci potranno essere anche slot disegnati appositamente per la lettura di codici a barre. Le schede che possono usare un codice a barre sono ad esempio le schede di associazioni e quelle per l’identificazione di impiegati e studenti.

7. Crittografia delle Schede
La sicurezza dei dati del cliente è il primo obiettivo da rispettare per una scheda magnetica.
I lettori di schede magnetiche che consentono la crittografia hanno una maggiore sicurezza rispetto ai lettori che utilizzano dati in chiaro. I dati vengono criptati quando vengono letti, poi trasmessi al sistema di gestione della carta di credito. Il lettore di arte di credito può essere programmato in questo senso dal Account Provider del venditore, oppure processati da remoto, in modo da avere i requisiti di sicurezza richiesti.